Dopo aver ricostruito la rete dei servizi che si occupano di salute mentale, eccomi qua a ricostruire la rete dei servizi che, in Lombardia, si occupano di contrastare le dipendenze (alcolismo, tossicodipendenze e ludopatie). Continua a leggere
Autore: G. Ghezzi
Fare una valutazione sociale: alcuni spunti
Valutare, cioè dare valore. Non una cosa da poco… Ci si può chiedere quando e cosa valutare, e tra poco ne parlerò. Ma prima di tutto mi preme capire chi e come. Io, assistente sociale, sono chiamata a valutare: devo raccogliere elementi, rielaborarli, cucirli insieme dandogli un senso. Ma come faccio a farlo nel rispetto di chi mi sta di fronte? Come posso evitare di essere intrusiva con le mie domande e la mia presenza? Come faccio a dare un peso e un valore alle cose senza scivolare nel giudizio morale? Continua a leggere
Lo sguardo che permette il cambiamento
“Vola solo chi osa farlo”, disse il gatto all’umano. Stava parlando della gabbianella a cui aveva insegnato a volare.
Io aggiungerei: “nessuno osa farlo se non ha chi crede in lui“. Se la gabbianella non avesse avuto intorno un gatto fiducioso e incoraggiante, in grado di accogliere i suoi timori ma anche di dirle “ora volerai, il cielo sarà tuo“, non si sarebbe mai immaginata in grado di riuscirci.
All’interno della relazione d’aiuto, abbiamo la possibilità di offrire agli utenti degli sguardi nuovi su di loro. E’ una bella responsabilità. Come ce la giochiamo? Continua a leggere
Utenti (e familiari) protagonisti nei servizi
La “centralità della persona” è uno di quei concetti così triti e ritriti da aver perso ogni sapore interessante. Eppure c’è chi cerca davvero di coglierne l’essenza e di tradurla in prassi di lavoro. Per esempio all’interno dei servizi per la salute mentale. Provando a guardare con occhio nuovo all’utente e alla sua famiglia, riconoscendo loro piena dignità di parola e pensiero, ammettendo l’importanza del loro sapere esperienziale. Continua a leggere
Povertà alimentare e tentativi di risposta
Buoni spesa, pasti a domicilio, pacco alimentare… i Comuni provano a dare risposte al problema della povertà alimentare, che sembra in continuo aumento. Ma quali sono i contorni del fenomeno? Che cosa mette in campo il terzo settore? Che ruolo può giocare il pubblico? Percorsi di secondo welfare ha organizzato una tavola rotonda per ragionare sull’argomento, anche in vista dell’Expo che ha proprio come tema “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”. Continua a leggere
A ciascuno il suo: disagio economico e ruolo dello Stato
Lo ammetto, è il mio più grande cruccio, la questione che più mi tormenta e non mi lascia tregua: i contributi economici. Per un assistente sociale comunale, sono una bella gatta da pelare! Qui non entrerò nel merito delle difficoltà a valutare chi, come e per quanto tempo deve beneficiare di un aiuto economico, né sui rischi di creare assistenzialismo o sulla fatica di essere equi con situazioni diverse.
Come fare un TSO (e un ASO)
La prima volta che è arrivato l’infermiere del CPS con la richiesta di TSO sono andata in panico, e il personale dell’ufficio insieme a me. Una misura così forte, con di mezzo le forze dell’ordine e l’autorità giudiziaria… oddio! Poi ho capito meglio il senso dell’intervento e, soprattutto, ho messo a fuoco la procedura amministrativa richiesta al Comune di residenza. Continua a leggere
La documentazione professionale
Mi son sempre chiesta quanto fosse utile appuntarsi tutto quello che si fa in modo più o meno ordinato, o quanto invece riempirsi di appunti e verbali sia una perdita di tempo.
La risposta non è univoca e dipende dal perché lo si fa.
SAD e dintorni
Parlare del SAD può sembrare superfluo, perché è un servizio così diffuso che sembra ormai essere una prassi consolidata.
Io invece penso che sia utile provare a raccontare come attiviamo e gestiamo il servizio, perché proprio da un confronto sulle pratiche, su come vengono implementate, si può costruire un sapere ragionato e condiviso. Continua a leggere
La rete dei servizi per la salute mentale
Amo le visioni d’insieme!
E siccome dei cra, cierremme, cipibi e tutti i vari acronimi snocciolati dagli operatori del cps non ci capivo niente, ho cercato un po’ di informazioni che mi restituissero il senso del tutto. Continua a leggere